ESERCIZI UTILI CONTRO L’ACNE

ESERCIZI

Il primo esercizio è quasi una meditazione orientata verso la non azione: meglio evitare di cedere alla tentazione di schiacciare,strizzare. I germi si diffondono facilmente,quando si va a stuzzicare un foruncolo e subito dopo un altro,peggio ancora se non si è effettuata preventivamente l’igienizzazione delle mani si rischia di peggiorare la situazione. Consiglio è quello di vivere la pulizia del viso come un rituale da consumarsi regolarmente, meglio se effettuato con prodotti naturali e magari lasciandosi andare a qualche sorriso da sfoderare allo specchio,quando meno ve lo aspettate (ciò andrà a influire incredibilmente sulla vostra autostima). L’automassaggio shiatsu per il viso richiede un tempo da dedicare a fronte,occhi,guance,mento,naso,orecchie e capo. Ogni tecnica va eseguita associando i movimenti circolari o le pressioni alternate all’inspirazione e all’espirazione. Non si tratta solo di un massaggio locale, in quanto si va a riequilibrare l’intero flusso del qi,dell’energia vitale,e si tonificano i tessuti. I meridiani che iniziano dalla testa e dal viso sono quelli della Vescica,della Vescica biliare e dello Stomaco; quelli che terminano sono il Vaso Governatore,il Vaso Concezione,il meridiano dell’Intestino Crasso,dell’Intestino Tenue e del Triplice Riscaldatore.

 

ESERCIZI UTILI CONTRO IL COLESTEROLO ALTO

ESERCIZI

Anche se siete affamati dopo l’allenamento, fate attenzione a non cedere a cibi ricchi di grassi saturi (carne, formaggi, uova, latte, burro, insaccati, salumi) e, più ancora, i cosiddetti “trans” che sulle etichette dei prodotti alimentari sono riconoscibili con la dicitura “grassi vegetali  idrogenati”.  Per difendere cuore e vasi, camminate, camminate e ancora camminate. L’attività fisica deve essere costante e regolare.  I ricercatori americani del Veterans Affairs Medical Center di Washington DC, hanno rilevato quanto una camminata, la ginnastica dolce oppure hobby come il giardinaggio possano avere effetti significativi sui livelli di colesterolo.  Su diecimila soggetti ambosessi – tutti con colesterolo elevato – in dieci anni di studio, è stato rilevato che le persone che praticavano attività fisica avevano dal 60 al 70% probabilità in meno di morire rispetto a coloro che non si dedicavano ad attività fisica, ma assumevano le statine (inibitori dell’HMG-CoA reduttasi che agiscono a livello del fegato). In caso di combinata attività fisica unita alle statine, le speranze di vita aumentavano ancora.

ESERCIZI UTILI CONTRO LA SINDROME DEL COLON IRRITABILE

Esercizi contro l’intestino irritabile

Un buon esercizio è quello di provare a farsi scivolare addosso l’ansia, non cedere alla sedentarietà e nemmeno a ritmi troppo incalzanti che influiscono negativamente sul canale digerente, sistema deputato proprio a “digerire” e ad “assimilare” non solo il cibo ma anche le emozioni.

ESERCIZI UTILI CONTRO IL REFLUSSO GASTROESOFAGEO

ESERCIZI

“Per il trattamento, il paziente deve necessariamente essere sottoposto a un esame biomeccanico/posturale che evidenzi alterazioni strutturali ed eventualmente li metta in relazione con il problema gastroesofageo. Dopo questo esame, lo specialista saprà elaborare il piano di trattamento specifico per la persona che ha di fronte, sia inteso come trattamento globale e scelta delle posture attive di correzione, sia come trattamento locale per mezzo di manovre manuali specifiche.

ESERCIZI UTILI CONTRO LA DISPEPSIA

ESERCIZI IN CASO DI DIGESTIONE DIFFICILE

La terapia motoria consigliata coinvolge direttamente la dentatura (che è strettamente collegata alla postura) e si fonda su un unico, importante imperativo: masticare, masticare e poi ancora masticare. Buone anche tutte le tecniche che aiutano il rilascio a livello addominale e toracico, come lo yoga. Tra le asanas migliori la posizione di matsya (matsyendrasana), o “posizione del pesce”, facilita la digestione, è un vero e proprio massaggio agli organi addominali e stimolando la produzione della bile. La posizione di vajra (vajrasana), “il fulmine”, è di semplice esecuzione e migliora la digestione agendo sui meridiani legati all’apparato digerente. E’ molto utile eseguire anche un automassaggio. Dalla posizione sdraiata, appoggiate il palmo della mano sull’addome. Create un cerchio in senso orario sulla pancia. Cominciate con una pressione leggera da accentuare poi progressivamente. Descrivete poi cerchi sempre più grandi con il palmo, che coprano tutto l’addome. Il movimento deve essere deciso e sempre in senso orario per seguire il circuito dell’intestino crasso. Concludete impastando delicatamente l’addome con il pollice e l’indice, pizzicando la pelle prima con le dita di una mano poi con quele dell’altra.  Ascoltate il vostro respiro durante tutta la pratica di automassaggio, accordate la pressione con l’espirazione e cercate di compiere il tutto ottenendo il massimo rilassamento con il minimo sforzo cosciente.

 

ESERCIZI UTILI IN CASO DI EMORROIDI

Esercizi

Sedentarietà, sforzi eccessivi, stazione eretta prolungata sono fattori che possono scatenare o aggravare i disturbi emorroidari. Per prevenire le emorroidi è quindi molto importante condurre una vita dinamica, svolgendo attività fisica con regolarità ed evitando fumo e alcolici. Camminare o fare una ginnastica dolce è esenziale per migliorare le funzionalità corporee, rinforzando al tempo stesso la regione pelvica. Va assolutamente evitato qualsiasi sforzo fisico troppo intenso. Per una guarigione più rapida, lavarsi con acqua tiepida e sapone acido (a pH 4-5). In generale, un’accurata igiene personale non solo previene le emorroidi ma anche altre malattie molto fastidiose, come le ragadi anali o le fistole. Anche la scelta della biancheria intima è molto importante: vanno preferiti tessuti permeabili come il cotone, che lascia respirare la pelle ed evita il ristagno di calore e umidità.

ESERCIZI UTILI IN CASO DI DIARREA

Esercizio fisico e diarrea

Le possibili cause sono varie, ma spesso la diarrea è di origine infiammatoria (rettocolite ulcerosa, malattia di Crohn, morbo celiaco).  Abbastanza frequente, nelle persone che compiono viaggi nei paesi caldi, è la cosiddetta ”diarrea del viaggiatore” che è prevalentemente dovuta a una tossina prodotta da batteri coliformi presenti nell’acqua o negli alimenti crudi.  A livello di medicina psicosomatica, la diarrea, come la stipsi, è legata al vissuto emotivo del singolo. In virtù dello stretto legame che sussiste tra corpo e psiche, possiamo affermare che la funzione defecatoria si collega alla sensazione di successo raggiunto, della donazione o dell’aggressione. L’escremento si lega al concetto di possesso che attraversa in vari modi lo sviluppo emotivo di ciascuno. Al di là di questa valenza che tocca il manifestarsi del disturbo in modo non episodico ma piuttosto frequente, non sono rari i casi di diarrea successiva a intenso sforzo fisico. Le motivazioni potrebbero essere svariate: da una situazione di stress/ansia generale amplificata dall’impegno sportivo, a problemi legati all’alimentazione, a problemi legati alla sudorazione e all’eventuale “raffreddamento” dell’addome. In ogni caso, è bene individuarne la causa con l’aiuto di un medico. Quando si è colpiti dal disturbo diarroico è bene concedere al corpo periodi di riposo e un’attività fisica moderata (passeggiate e sport in cui non sia richiesto un impegno fisico troppo grave).  In ogni caso è necessario bere, e molto. Attenzione però: se vi capita di finire un allenamento nei giorni della stagione calda, evitate assolutamente di cedere a bevande ghiacciate (meglio evitare anche quelle gassate).

ESERCIZI UTILI CONTRO IL METEORISMO

Esercizi 

Respirare è un ottimo modo per riprendere contatto con il proprio senso del nutrimento. Mangiare significa mettere dentro energia e la prima forma di quel che introduciamo parte proprio dalla respirazione.Anche la meditazione è ottima. In generale, riprendere qualsiasi tipo di allenamento del corpo, consente di rirpistinare i ritmi del sonno e della fame.Potete anche effettuare dei massaggi sul vostro stesso addome, in senso circolare alternatesi tra orario e antiorario.

ESERCIZI UTILI CONTRO I DOLORI ADDOMINALI

ESERCIZI

 

Posizioni yoga per alleviare l’indolenzimento muscolare

Se l’indolenzimento muscolare non ti permette neanche di sederti senza fare una smorfia o di lavarti i detti senza uno sforzo sovrumano, è meglio recuperare attivamente con movimenti lievi. Puoi optare per posizioni di stretching yoga come queste:

1- Mezzaluna (braccia)

In piedi a piedi uniti sollevare le braccia sulla testa con i palmi delle mani uniti. Quindi, mantenendo le braccia dritte (o quasi), piegarsi sulla destra e sulla sinistra, prendendosi il tempo necessario per avvertire l’allungamento.

2- Farfalla reclinata (gambe)

Iniziare da seduti. Piegare le ginocchia lateralmente tenendo unite le piante dei piedi. Quindi ruotare all’indietro la schiena fino a sdraiarsi. Lasciare che le gambe si aprano lentamente, man mano che le ginocchia si avvicineranno al suolo.

3- Cobra (abdominali)

Iniziare sdraiati sulla pancia e con le mani sotto le spale. Inspirare e sollevare lentamente testa e busto dal suolo. Fare attenzione a mantenere le anche fisse al suolo e le spalle lontane dalle orecchie. Espirando eseguire il movimento discendente fino a toccare il suolo con la fronte.

 

Foam roller per il recupero

Recentemente l’attrezzo per il rilassamento miofasciale, generalmente noto come foam roller è diventato uno degli strumenti di esercizio per il recupero prediletto dagli atleti. Fornisce un massaggio ai muscoli indolenziti attraverso la pressione su un cilindro di spugna. Infatti uno studio, anche se condotto su un campione limitato di soggetti, ha suggerito che esercizi con il foam roller sono “benefici per l’attenuazione del dolore muscolare”. Puoi prendere il tuo foam roller e provare ad eseguire questi esercizi:

1- Colonna Toracica

Sistema il foam roller orizzontalmente sotto la parte alta della schiena (sotto le scapole). Piega le ginocchia in modo che i piedi poggino completamente per terra, mettei le mani dietro la testa e solleva lentamente le anche. Mantenendo saldi i muscoli addominali rotola lentamente dalla parte superiore a quella centrale delle spalle. Trova un punto sensibile, mantieni la posizione e rilascia. Ripeti il movimento dalla parte centrale alla parte superiore.

2- Polpacci

Siedi con il roller sotto un polpaccio, mettendo un piede sopra l’altro. Quindi, supportando il tuo peso con le mani, rotola lungo il polpaccio. Cambia l’angolazione della gamba durante le ripetizioni, in modo da lavorare la parte esterna e quella interna del muscolo. Inverti la posizione delle gambe per lavorare l’altro polpaccio. Se desideri ridurre l’inensità rotola su e giù con entrambi i polpacci sul roller.

3- Quadricipiti

Stenditi a pancia in giù con il roller sotto le anche. Quindi, supportando il tuo peso corporeo con le mani, inclinati sulla destra e rotola nel senso della lunghezza dall’anca al ginocchio. Cambia l’angolazione della gamba durante le ripetizioni, in modo da lavorare tutto il muscolo. Cambia e ripeti sul lato sinistro.

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