DIETA PER IPERTESI

Dieta per Ipertensione arteriosa – 1400 Kcal

Leggi il piano alimentare per una dieta di 1400 calorie, i consigli dietologici, i cibi permessi ed i cibi da evitare della dieta per Ipertensione arteriosa

Colazione: Latte Parz. Scremato g 200 Fette Biscottate g 20 Zucchero g 10

Spuntino: Frutta Fresca g 200

Pranzo: Pasta o Riso g 80 Secondo Vedere “Secondi” Verdura g 200 Pane senza sale g 25 Olio g 10

Spuntino: Frutta Fresca g 200

Cena: Secondo Vedere “Secondi” Verdura g 200 Pane senza sale g 25 Olio g 10

Secondi

– 5 volte/settimana: carne: g 120 privilegiando vitello e petto di pollo magri;

– 5 volte/settimana: pesce: g 150 di nasello, merluzzo, sogliola, trota o palombo;

– 2 volta/settimana: affettato: g 75 di Bresaola o Prosciutto magro;

– 1 volta/settimana: formaggio: g 65 di ricotta, gr 50 di mozzarella, gr 30 di grana o Bel Paese;

– 1 volta/settimana: 2 uova.

Le raccomandazioni in generale sono le seguenti:

– eliminare tutto il grasso evidente;

– favorire la cottura a vapore o ai ferri;

– graduare l’olio con un cucchiaino, equivalente a 5 grammi;

– Introdurre di tanto in tanto primi a base di verdura. abolire o limitare al massimo il consumo di sale;

– ridurre al massimo lo stress;

– favorire i cibi freschi e quelli semplici;

– evitare i cibi conservati sotto sale o salamoia e i cibi evidentemente salati le salse grasse.

Cibi da eliminare o ridurre, distinti per categorie

latticini: formaggi grassi, fermentati o piccanti; pane e pasta: pane comune, grissini e cracker; carne: selvaggina e frattaglie; pesce: crostacei, mitili e molluschi; salumi e insaccati: tutti, crudo e cotto magri e bresaola non vanno esclusi ma limitati; uova: evitare le uova fritte; verdure: nessuna limitazione; frutta: frutta secca; condimenti: condimenti di origine animale e brodi in genere; bevande: tè, caffè, limitare il vino ed i liquori; dolci: evitare, per la presenza di sale e la liquirizia.

Cibi permessi, distinti per categorie

latticini: formaggi magri, freschi e latte in genere; pane e pasta: pane toscano; carne: preferire quella magra; pesce: nessuna limitazione, oltre quanto detto sopra; salumi e insaccati: prosciutto crudo e cotto magri e bresaola, con moderazione; uova: purchè non fritte; verdure: nessuna limitazione; frutta: tutta ottima, escluso la frutta secca; condimenti: olio d’oliva o extravergine; bevande: nessuna limitazione, salvo quanto riportato sopra; dolci: limitarli alle occasioni speciali.

Meno sale per tutta la famiglia

Ricordati che riducendo gradualmente il consumo di sale si migliora la sensibilità gustativa apprezzando cibi poco salati, senza per questo rinunciare al gusto:

  • Quando fai la spesa, acquista alimenti poco salati: controlla sempre le etichette, anche delle acque minerali.
  • Quando sono disponibili, scegli prodotti a basso contenuto di sale (ad esempio pane ed altri derivati dei cereali senza aggiunta di sale: ad esempio il pane “sciapo” toscano).
  • Riscopri il piacere di una buona cucina e riduci il consumo di piatti industriali, sughi già pronti o cibi in scatola.
  • Limita l’uso di condimenti contenenti sodio (dado da brodo, ketchup, salsa di soia, senape, ecc.).
  • Aggiungi meno sale alle ricette: pasta e riso possono essere cotti in acqua poco salata; bistecche, pesce, pollo, verdure o patate (anche fritte) possono essere preparati e cucinati con meno sale o addirittura senza.
  • Insaporisci i cibi con erbe aromatiche fresche, spezie o usando limone e aceto.
  • A tavola, metti solo olio e aceto: sarà più facile non aggiungere sale ai piatti già cucinati!
  • Non aggiungere sale nelle pappe dei tuoi bambini almeno per tutto il primo anno di vita ed abituali ad apprezzare cibi poco salati.
  • Latte e yogurt sono una buona fonte di calcio con pochissimo sale. Preferisci i formaggi freschi a quelli stagionati.
  • Se mangi un panino, puoi prepararlo con alimenti a basso contenuto di sale.
  • Durante gli spuntini, frutta o spremute sono un’ottima alternativa agli snack salati.
  • Nell’attività sportiva leggera reintegra con la semplice acqua i liquidi perduti attraverso la sudorazione.
  • Se proprio trovi il menù insipido: solo un pizzico di sale, ma iodato.
  • E’ stato osservato che un uso moderato ma costante di peperoncino piccante, soprattutto se fresco, permette di ridurre la quantità di sale nei cibi.

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