TERAPIA

Trattamento delle cicatrici

Le cicatrici sono una diffusa complicazione dell’acne e di numerose patologie dermatologiche. Il trattamento per attenuarle o eliminarle prevede: peeling,dermoabrasione,laser. Per le cicatrici atrofiche la tecnica del COLLAGEN INDUCTION THERAPY (O NEEDLING) consiste iniezioni di collagene da 0.13 a 1.5 mm sotto la cute. Per i cheloidi,si impiegano lamine di gel di silicone e iniezioni di corticosteroidi sulla lesione. A seconda della gravità il trattamento cambia,anche se non sono da escludere rimedi naturali come impacchi alle erbe o maschere all’argilla o trattamenti termici con ghiaccio e vapore. Si può usare anche la saponetta allo zolfo: il trattamento può durare da 1 a più settimane.

Forma moderata

Si somministrano antibiotici sistemici per via orale: il trattamento ha una durata di circa 12 settimane. I farmaci utilizzati di prima scelta sono tetracilina e minocilina,di seconda scelta sono eritromicina e doxiciclina (per via degli effetti collaterali).

Forma grave

In tali casi si somministra l’isotretinoina anche se gli effetti collaterali sono evidenti. Per la secchezza che si determina si utilizza la vaselina.

ALTRE FORME DI ACNE

Acne endogena

Acne conglobata si tratta di una forma cronica che si mostra maggiormente sul dorso e sul torace,meno sul viso. Acne fulminans o Acne acuta febbrile ulcerativa,i noduli mostrano la tendenza ad ulcerarsi,non si mostrano sul viso ma sul tronco. Acne cheloidea, forma associata alla follicolite nei soggetti con pelle nera o asiatici.

Acne esogena

Detta anche Acne indotta. Acne di Maiorca chiamata acne aestivalis, è una manifestazione papulosa che si presenta generalmente nella stagione estiva,protraendosi talora anche nei mesi invernali. Essa è scatenata dall’esposizione repentina a lampade UV-A o al sole. Un’esposizione graduale invece la migliora (teoria dell’hardening). Si manifesta con piccole papule localizzate su spalle, avambracci e petto. Solitamente interessa le persone con carnagione chiara,ma può interessare anche le pelli più scure. Le terapie a base di tetracicline per via orale si sono dimostrate del tutto inefficaci,mentre le terapie locali a base di benzoilperossido o tretinoina hanno mostrato un’efficacia non costante. Possono essere utili i fototest.

FARMACI

Contro le .

  • Corticosteroidi:
  •  

Prednisone

Indicazioni

Affezioni di interesse reumatologico come terapia aggiuntiva per la somministrazione a breve termine (per far superare al paziente un episodio acuto o una riacutizzazzione) in: artrite reumatoide (casi particolari possono richiedere una terapia di mantenimento a basse dosi), malattia di Still, spondiliti anchilosanti, artrite gottosa acuta. Malattie del collagene: durante una riacutizzazione o come terapia di mantenimento in casi particolari di lupus eritematosus sistemico,dermatomiosite,periartrite,cardite reumatica acuta. Per controllare condizioni allergiche gravi o debilitanti non trattabili in maniera convenzionale: asma bronchiale,dermatiti da contatto, dermatite atopica. Sarcoidosi. Affezioni ematologiche: anemia emolitica acquisita (autoimmune),per il trattamento palliativo di leucemie e linfomi degli adulti,leucemia acuta dell’infanzia. Come coadiuvante nel trattamento della colite ulcerosa.

Posologia

La dose terapeutica d’attacco nell’adulto di peso medio corrisponde a mg 20-30 al giorno. Questa dose iniziale viene rapidamente ridotta nello spazio di tempo di una settimana ad una dose di mantenimento che oscilla in media intorno ai 10 mg al giorno: possono essere richiesti anche dosaggi minori in rapporto al peso corporeo ed all`eta` del paziente. La posologia di mantenimento deve essere sempre la minima capace di controllare la sintomatologia ed è comunque fissata dal medico curante che, se incorrerà in una dose inadeguata assisterà alla ripresa graduale dei disturbi. La riduzione posologica deve essere sempre graduale.

Specialità medicinale Composizione Ricetta Classe SSN
DELTACORTENE 5MG 10 CPR prednisone RR A
DELTACORTENE 5MG 20 CPR prednisone RR A
DELTACORTENE FTE 25MG 10CPR prednisone RR A
  •  

 

Metilprednisolone

Indicazioni terapeutiche

Disturbi endocrini

Insufficienza corticosurrenale primaria o secondaria (l’idrocortisone o il cortisone sono i farmaci di prima scelta;gli analoghi sintetici possono essere usati in associazione con i mineralcorticoidi quando possibile; nell’infanzia l’integrazione con i mineralcorticoidi è di particolare importanza). Iperplasia surrenale congenita. Ipercalcemia associata a neoplasie. Tiroiditi non suppurative.

Affezioni reumatologiche

Somministrazione a breve termine come terapia additiva (per far superare al paziente un episodio acuto o una riacutizzazione) nelle seguenti condizioni: artrite psoriasica;artrite reumatoide (casi particolari possono richiedere una terapia di mantenimento a basse dosi); tenosinovite acuta aspecifica;spondilite anchilosante;borsite acuta e subacuta;artrite gottosa acuta.

Collagenopatie

Durante una riacutizzazione o come terapia di mantenimento in casi particolari di: lupus eritematosus sistemico; cardite reumatica acuta.

Affezioni dermatologiche

Pemfigo. Dermatite esfoliativa. Dermatite erpetiforme. Micosi fungoide. Eritema multiforme grave (Sindrome di Stevens-Johnson). Psoriasi grave.

Stati allergici

Per controllare condizioni allergiche gravi o debilitanti non trattabili in maniera convenzionale: rinite allergica stagionale o perenne; dermatite da contatto,dermatite atopica; asma bronchiale;malattia da siero;edema angioneurotico;orticaria.

Affezioni oftalmiche

Processi infiammatori e allergici cronici ed acuti, gravi,che coinvolgono l’occhio ed i suoi annessi,quali: ulcere marginali corneali allergiche; congiuntivite allergica;herpes zoster oftalmico; cheratite; infiammazione del segmento anteriore;corioretinite;uveite posteriore diffusa e coroidite;neurite ottica;irite e iridociclite; oftalmia simpatica.

Affezioni respiratorie

Sarcoidosi. Sindrome di Loeffler non trattabile con altri mezzi terapeutici. Berilliosi. Tubercolosi polmonare diffusa o fulminante sotto opportuna copertura chemioterapica antitubercolare.

Affezioni ematologiche

Trombocitopenia idiopatica e secondaria negli adulti. Anemia emolitica acquisita (autoimmune). Eritroblastopenia. Anemia ipoplastica congenita (eritroide).

Affezioni neoplastiche

Come terapia palliativa in: leucemie e linfomi negli adulti; leucemia acuta dell’ infanzia.

Stati edematosi

Per indurre la diuresi o una remissione della proteinuria nella sindrome nefrosica,senza uremia,di natura idiopatica o da lupus eritematosus.

Posologia

Fino ad oggi, solo la somministrazione endovena di alte dosi di metilprednisolone si è dimostrata efficace in studi controllati. Molti neurologi somministrano il metilprednisolone alla dose di 500 mg al giorno, per 5 giorni. Altri utilizzano 1 grammo al giorno, per 3-5 giorni. Talora,si preferisce ridurre gradualmente il dosaggio del cortisone,attraverso la somministrazione per via orale di prednisone, per 2-3 settimane.

Specialità medicinale Composizione Ricetta Classe SSN
MEDROL 4MG 30 CPR DIVIS. metilprednisolone RR C
METILPRE FN 10CPR 8MG metilprednisolone RR C
URBASON 10 CPR 4 MG metilprednisolone RR A

 

 

Forma di acne moderata

  • Eritromicina:

 

Indicazioni terapeutiche

Streptococcus pyogenes:

(streptococco beta-emolitico gruppo A): infezioni delle vie respiratorie superiori ed inferiori, della cute e dei tessuti molli. Nel caso di somministrazione per via orale, occorre sottolineare l’importanza di un preciso rispetto da parte del paziente del regime posologico prescritto. Una dose terapeutica deve essere somministrata per almeno 10 giorni.

Streptococchi alfa emolitici:

(gruppo viridans): profilassi a breve termine dell’endocardite batterica prima di interventi odontoiatrici od altri atti operatori in pazienti con anamnesi di febbre reumatica o malattia cardiaca congenita.

Staphilococcus aureus: infezioni acute della pelle e dei tessuti molli. Nel corso della cura possono comparire organismi resistenti.

Diplococcus pneumoniae: infezioni delle vie respiratorie superiori (p. es.: otite media, faringiti) ed infezioni delle vie respiratorie inferiori (p. es.: polmonite).

Mycoplasma pneumoniae:

(agente di Eaton, organismi pleuro-pneumonio simili): nel trattamento della polmonite primaria atipica quando sia dovuta a tale organismo.

Treponema pallidum:

l’eritromicina costituisce un’alternativa di trattamento della sifilide primaria in pazienti allergici alle penicilline.

Corynebacterium diphteriae e C. minutissimum:

come coadiuvante della antitossina al fine di prevenire la creazione di portatori e per la eliminazione dell’organismo nei portatori stessi. Nel trattamento dell’eritrasma.

Listeria monocytogenes:

infezioni provocate da questo organismo. Bordetella pertussis: l’eritromicina è efficace nell’eliminare l’organismo infettante dal distretto naso-faringeo. Alcuni studi suggeriscono che il farmaco possa essere utile nella profilassi della pertosse nelle persone esposte a tale organismo.

Malattia dei Legionari:

diversi studi hanno dimostrato la validità clinico-terapeutica del trattamento di tale malattia con eritromicina.

Clamidia Trachomatis:

l’eritromicina è indicata nel trattamento delle infezioni sostenute da questo microorganismo quali: congiuntiviti nei neonati, polmoniti nell’infanzia, infezioni uro-genitali ed endocervicali negli adulti.

Posologia

La posologia consigliata è la seguente:

Lattanti (2-6 kg): eritrocina prima infanzia 0,1% granulato per sospensione orale (eritromicina etilsuccinato): La dose media consigliata è di 50 mg per ogni kg di peso corporeo al giorno in tre somministrazioni, o secondo il giudizio del medico (5 ml = 200 mg). Il contagocce è tarato a 50 mg (1/2 dose) e 100 mg (1 dose). (Esempio: 3 kg = 1/2 dose, 3 volte al dì). Bambini (6-30 kg): eritromicina 10% granulato per sospensione orale: 50 mg/kg/die in tre somministrazioni; fino a 7,5 kg: 1 misurino piccolo (125 mg) 3 volte al dì; fino a 15 kg: 1/2 misurino grande (250 mg) 3 volte al dì; fino a 30 kg: 1 misurino grande (500 mg) 3 volte al dì. Eta’ scolare (3-12 anni): eritromicina 200 mg Compresse Masticabili (eritromicina etilsuccinato): 1 compressa masticabile ogni 12 kg di peso 3 volte al dì (1 compressa = 200 mg); eritromicina 500 mg Granulato per sospensione orale (eritromicina etilsuccinato): 1 bustina 3 volte al dì. Adulti: eritrocina 600 mg Compresse rivestite con film (eritromicina etilsuccinato) 1 compressa 3 volte al dì (1 compressa = 600 mg); eritromicina 1000 mg Granulato per sospensione orale (eritromicina etilsuccinato) 1 bustina 2 volte al dì. La posologia consigliata può essere elevata sino a 4 g giornalieri o più a seconda del giudizio del medico. E’ consigliabile evitare la somministrazione del prodotto durante i pasti o subito dopo. Il trattamento deve essere continuato per oltre 48 ore dopo la scomparsa dei sintomi e dopo che la temperatura è ritornata alla norma. Per il trattamento della malattia dei Legionari la dose consigliata negli adulti è di 1,6/4 g al giorno in dosi suddivise. eritromicina 250 mg compresse rivestite con film: da 1 a 2 compresse ogni 4-6 ore. La somministrazione deve essere continuata per 48 ore dopo che la temperatura del paziente è tornata normale. Nel trattamento delle infezioni streptococciche, si deve somministrare per almeno 10 giorni una dose terapeutica di eritromicina. Nella profilassi continua delle infezioni streptococciche in soggetti con anamnesi di affezioni cardiache reumatiche, la dose è di 250 mg due volte al giorno.

Preparazione della sospensione in flacone e in bustine:

Per preparare la sospensione di Eritrocina, aggiungere al granulato contenuto nel flacone acqua fino al segno impresso. Agitare bene e lasciare riposare qualche minuto. Poichè la preparazione della sospensione avviene con riduzione di volume, è necessario aggiungere ancora acqua fino a riportare il livello della sospensione al segno. La sospensione così preparata va conservata in frigo ed usata entro 10 giorni. Per preparare la sospensione in bustine al momento della somministrazione versare il contenuto in un bicchiere di acqua. Agitare fino ad ottenere una sospensione omogenea.

Tabella

Specialità medicinale Composizione Ricetta Classe SSN
Eritromicina Crema 30 G 3% (Dynacren Lab.farmaceutico) Eritromicina RR C
Eritromicina idi Crema 30 g 3% (Idi Farmaceutici) Eritromicina RR C
Eritromicina idi Sol Cut 40 ml 3 % (Idi Farmaceutici) Eritromicina RR C
Eritromicina idi gel 3% 30 g (Idi Farmaceutici) Eritromicina RR C
Eryacne Gel 30 g 4% (Galderma Italia) Eritromicina RR C

 

 

 

  • Doxiciclina:

 

Indicazioni terapeutiche

Infezioni da germi Gram-positivi e Gram-negativi sensibili alle tetracicline.

Posologia

2 compresse in una sola volta il primo giorno di cura, una compressa nei giorni successivi. In caso di infezioni gravi seguire scrupolosamente le indicazioni del medico. In tutte le infezioni da streptococco beta emolitico del gruppo A, il trattamento deve durare non meno di dieci giorni. Ogni dose dovrà essere assunta durante i pasti con abbondanti quantità d’acqua (un bicchiere colmo). Il paziente deve essere avvisato di assumere il medicinale in posizione eretta e di non coricarsi almeno per un’ora dopo l’assunzione del medicinale. Al fine di ottenere la massima sicurezza terapeutica sarà opportuno, in ogni caso, eseguire un antibiogramma onde accertarsi che il ceppo di germi responsabili dell’affezione da trattare sia sensibile all’azione delle tetracicline.

Tabelle

Specialità medicinale Composizione Ricetta Classe SSN
Ligosan Gel Periodont 2 Cart (Heraeus Kulzer Gmbh) Doxiciclina iclato RRL C
Miraclin 10 Cpr 100 mg (Lab.farmacologico Milanese) Doxiciclina iclato RR A
Bassado 10 Cpr 100 mg (Pfizer Italia) Doxiciclina iclato RR A

 

 

  • Minociclina:

 

 

Indicazioni terapeutiche

 

Antibatterici per uso sistemico

 

Posologia: come e quando utilizzarlo

La posologia usuale della minociclina,per gli adulti, è di 200 mg inizialmente e di 100 mg ogni 12 ore successivamente. Nel trattamento dell’acne vulgaris la minociclina va somministrata al dosaggio di 1 capsula da 50 mg ogni 12 ore o 1 capsula da 100 mg in unica somministrazione per un minimo di 6 settimane. In caso di persistenza della patologia dopo 6 mesi di trattamento, si raccomanda la sospensione del farmaco..

Pazienti pediatrici:

in bambini di età > 12 anni, la dose raccomandata di minociclina è di 100 mg totali suddivisi in due somministrazioni al giorno. In soggetti con insufficienza renale, poiché anche dosi normali delle tetracicline possono dare luogo ad accumulo in circolo con possibili danni epatici, il medico curante adatterà la posologia al grado di funzionalità renale, ricorrendo, se necessario, a controlli dei livelli ematici (che non dovrebbero mai superare 15 mcg/ml) e della funzionalità epatica.

 

FORMA DI ACNE GRAVE.

  • Isotretinoina:

 

Indicazioni terapeutiche

Forme gravi di acne (quali acne nodulare o conglobata o acne con rischio di cicatrici permanenti) resistente a cicli adeguati di terapia standard con antibatterici sistemici e terapia topica.

Posologia

Isotretinoina deve essere prescritta solamente da o sotto la supervisione di medici che abbiano esperienza nell’uso dei retinoidi sistemici per il trattamento dell’acne grave e che comprendano pienamente il rischio del trattamento con isotretinoina e la necessità di monitoraggio.Le capsule devono essere assunte con il cibo una o due volte al giorno.

Adulti compresi gli adolescenti e gli anziani:

Il trattamento con isotretinoina deve essere iniziato alla dose di 0,5 mg/Kg al giorno. La risposta terapeutica ed alcuni degli eventi avversi a isotretinoina sono correlati alla dose e variano da un paziente all’altro. Perciò è necessario un aggiustamento individuale della dose durante la terapia. Per la maggior parte dei pazienti la dose è compresa tra 0,5 e 1,0 mg/Kg al giorno. La remissione a lungo termine e la frequenza di recidive sono più strettamente correlate alla dose totale somministrata che alla durata del trattamento o alla dose giornaliera. È stato dimostrato che non sono da attendersi sostanziali benefici aggiuntivi superando una dose cumulativa di trattamento di 120-150 mg/kg. La durata del trattamento dipenderà dalla dose individuale giornaliera. In genere la remissione completa dell’acne si ottiene con un ciclo di trattamento di 16-24 settimane. Nella maggior parte dei pazienti la completa risoluzione dell’acne si ottiene con un solo ciclo di trattamento. In caso di recidiva certa è necessario somministrare un nuovo ciclo di trattamento con isotretinoina alla stessa dose giornaliera e con la stessa dose cumulativa. Dal momento che ulteriori miglioramenti dell’acne si possono osservare fino a 8 settimane dopo la fine del trattamento, non si deve iniziare un nuovo ciclo di trattamento prima che sia trascorso tale periodo.

Pazienti con insufficienza renale grave

In pazienti con insufficienza renale grave il trattamento deve essere iniziato con una dose ridotta (ad esempio 10 mg/die). La dose dovrebbe essere poi aumentata fino a 1 mg/kg/die o fino alla dose massima tollerata dal paziente.

Bambini

Isotretinoina non è indicata per la terapia dell’acne prepuberale e l’uso non è raccomandato nei pazienti di età inferiore ai 12 anni.

Pazienti con intolleranza

Nei pazienti che presentano gravi reazioni di intolleranza alla dose consigliata, è possibile continuare il trattamento a dose ridotta con la conseguenza di una maggiore durata del trattamento e un più elevato rischio di ricaduta. Per ottenere la massima efficacia possibile in questi pazienti la terapia deve essere normalmente proseguita alla massima dose tollerata.

Tabella

Specialità medicinale Composizione Ricetta Classe SSN
Aisoskin 30 Cps Molli 20 mg (Fidia Farmaceutici) Isotretinoina RNR A
Aisoskin 30 Cps Molli 10 mg (Fidia Farmaceutici) Isotretinoina RNR A
Isdiben 30 Cps Molli 20 mg (Isdin) Isotretinoina RNR A

 

 

 

ACNE ESOGENA

Benzoil perossido: Il benzoil perossido è un cheratolitico e un agente ossidante dotato di attività antibatterica nei confronti del Propionibacterium acnes, il microrganismo implicato nell’acne volgare. E’ dotato di attività cheratolitica e sebostatica; si oppone pertanto alla ipercheratinizzazione e all’eccessiva produzione di sebo associate con l’acne.

Indicazioni terapeutiche

Benzoil perossido crema è indicato per il trattamento delle forme moderate di acne.

Posologia

Adolescenti e Adulti:

Applicare su tutta la zona affetta una o due volte al giorno. Detergere con acqua e sapone prima dell’applicazione.

Uso pediatrico:

La sicurezza e l’efficacia di benzoil perossido crema non è stata valutata nei bambini in quanto l’acne volgare raramente si presenta nell’infanzia. Le prime applicazioni possono essere stabilite in modo differenziato a giudizio del medico in considerazione del tipo di pelle del paziente e per evitare effetti indesiderati. In genere si osserva miglioramento dopo 4 – 6 settimane di trattamento; tuttavia in alcuni casi può essere necessario un periodo più lungo.

Tretinoina (acido retinoico nella forma isomerica trans): retinoidi per il trattamento dell’acne.

Indicazioni terapeutiche

Acne volgare, soprattutto forme comedoniche.

Posologia

In base alla tollerabilità del paziente il dosaggio giornaliero può variare da una a due somministrazioni giornaliere. Prima dell’uso è necessario eseguire un test di sensibilità in una piccola zona di pelle per accertare la tolleranza al farmaco. Il prodotto deve essere applicato sulle zone interessate prima di coricarsi, dopo aver pulito ed asciugato con cura le aree di applicazione. In caso d’intensa irritazione all’inizio del trattamento applicare la crema a giorni alterni. Iniziare con una somministrazione giornaliera; se non si osserva irritazione durante le prime fasi del trattamento, è possibile aumentare le applicazioni a 2 al giorno. La durata del trattamento deve essere da otto a dodici settimane al dosaggio indicato. Durante le prime settimane di trattamento oltre all’irritazione iniziale può verificarsi l’insorgenza di papule e pustole. Nel caso di manifestazioni irritative persistenti può essere necessario interrompere temporaneamente il trattamento. I primi sintomi di miglioramento, deducibili da una diminuzione del numero dei comedoni, si osservano in media dopo 4-8 settimane. L’interruzione del trattamento deve essere graduale.

Modo di somministrazione

Crema:spalmare con le dita uno strato sottile di crema sulle aree colpite.

Soluzione cutanea: Applicare con un dischetto di cotone uno strato molto sottile di soluzione cutanea sulle aree colpite. Le mani devono essere accuratamente lavate dopo ogni applicazione. Non superare le dosi consigliate. Un impiego eccessivo del preparato provoca solo una spiacevole reazione cutanea senza che si abbia un migliore risultato terapeutico.

  • Tetraciclina:

 

 

Indicazioni terapeutiche

Infezioni da microrganismi sensibili alla tetraciclina ed in particolare:

Polmoniti e broncopolmoniti batteriche;infezioni acute e riacutizzate dell’apparato urogenitale; infezioni chirurgiche (infezioni dei tessuti molli, osteomieliti); infezioni acute e subacute del tratto intestinale, dissenterie batteriche ed amebiche, sindromi dissenteriformi dell’adulto e del bambino endocarditi acute e subacute; meningite cerebrospinale epidemica e meningiti purulente in genere; brucellosi; rickettsiosi; in otorinolaringologia (tonsilliti, otiti, sinusiti, mastoiditi); in oculistica (congiuntiviti, blefariti, tracoma); in ginecologia (annessiti, metriti, cerviciti, vulvovaginiti); in dermatologia (foruncolosi, impetigini).

 

Posologia

Si consiglia una dose orale giornaliera che varia fra 15 e 25 mg/Kg di peso corporeo; in casi di particolare gravità il dosaggio può essere aumentato secondo il parere del medico. In pratica, nell’adulto di peso medio, 4-6 capsule da mg 250 al giorno e quindi una capsula ogni 6-4 ore . La durata del trattamento è in rapporto alla scomparsa della febbre ed al miglioramento dello stato generale. Cessato il periodo febbrile acuto è consigliabile prolungare, riducendo eventualmente le dosi, la somministrazione dell’antibiotico ancora per alcuni giorni, al fine di evitare la possibilità di ricadute. Nelle infezioni stafilococciche acute e nelle brucellosi è bene protrarre più a lungo il trattamento (circa 2 settimane); nelle endocarditi batteriche subacute il trattamento dovrà essere ulteriormente prolungato (almeno 6 settimane).

Tabella

 

Specialità medicinale Composizione Ricetta Classe SSN
Ambramicina 16 Cps 250 mg (Scharper) Tetracixlina Cloridrato RR C

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