TRATTAMENTO

Alla base di qualunque trattamento c’è una corretta igiene intima;in particolare nelle vulvovaginiti da Bacterium coli occorre correggere alcuni comportamenti errati: imparare a lavarsi le mani prima e dopo l’uso del bagno e pulirsi verso l’indietro. Durante il trattamento può essere indicato utilizzare indumenti traspiranti,ad esempio slip di cotone,ed evitare indumenti che possano irritare ulteriormente la zona,troppo attillati,di nylon o perizoma. Rimuovere l’intimo durante il riposo notturno può aiutare la guarigione. Nelle vaginiti causate da un corpo estraneo i sintomi generalmente scompaiono con la rimozione dello stesso.

TERAPIA FARMACOLOGICA

La terapia si basa sulla somministrazione locale o generale di antibiotici o antimicotici specifici per l’infezione in corso, ad esempio: nella candidosi sono indicati clotrimazolo,econazolo,chetoconazolo,ecc. Nella vaginosi batterica sono indicati metronidazolo,clindamicina, ecc;. Nella trichomoniasi è indicato metronidazolo; l’infezione da Bacterium coli si cura con penicillina o derivati. Alcune infezioni sono a trasmissione sessuale e dunque anche il partner deve essere sottoposto a trattamento per prevenire recidive. Nelle vaginiti da reazione allergica può essere indicato l’uso di cortisone e antistaminici; inoltre deve essere immediatamente sospeso l’uso della sostanza che ha causato l’irritazione. Nelle vaginiti atrofiche può essere indicato l’uso di un lubrificante vaginale idrosolubile per alleviare il dolore durante il coito. Nelle vaginiti atrofiche causate da un ridotto apporto di estrogeni può essere indicata l’applicazione topica di ormoni. Un corretto trattamento porta alla guarigione,dunque è molto importante che la diagnosi sia effettuata da un medico e che la terapia sia seguita con cura.

Farmaci

CANDIDOSI.

Chetoconazolo:

Indicazioni terapeutiche

Trattamento della dermatite seborroica e della Pityriasis capitis (forfora).

Posologia

Solo per uso cutaneo. Ketoconazolo shampoo è usato in adolescenti e adulti. Massaggiare bene lo scalpo con lo shampoo e lavare dopo 3-5 min. Adulti e adolescenti ;I capelli devono essere trattati due volte alla settimana per 2-4 settimane.

Profilassi:

Una volta alla settimana oppure ogni settimana per evitare la ripresa dei sintomi.

Controllo del trattamento:

Nel caso di trattamento a lungo termine con corticosteroidi locali, a volte si può verificare il fenomeno rebound. Per prevenire questo fenomeno, si consiglia di sospendere gradualmente l’uso del corticosteroide, e.s. più di 2-3 settimane, mentre si inizia simultaneamente l’uso di Ketoconazolo EG 2% Shampoo.

Tabella

 

Specialità medicinale Composizione Ricetta Classe SSN
Asquam Shampoo fl 120 ml 2% (Pierre Fabre Italia) Ketoconazolo SOP C
Asquam Shampoo fl 60 ml 2% (Pierre Fabre Italia) Ketoconazolo SOP C
Ketoconazolo hra 60 Cpr 200 mg (Hra Pharma Italia) Ketoconazolo RNRL C

 

Clotrimazolo:

Indicazioni terapeutiche

Crema e spray cutaneo soluzione

Micosi della pelle e delle pieghe cutanee, come pitiriasi versicolore, candidosi cutanea, tinea pedis o piede d’atleta, tinea corporis.

Polvere cutanea

Trattamento topico delle micosi umide della pelle e delle pieghe cutanee soprattutto se localizzate in zone coperte o scarsamente aerate ( ad esempio: tinea pedis o piede d’atleta, tinea cruris, tinea inguinalis).

Posologia

Crema

Il clotrimazolo crema va applicato in piccola quantità 2-3 volte al giorno in corrispondenza della zona affetta, frizionando leggermente, dopo aver lavato ed asciugato accuratamente la parte.

Canesten RCP

Mezzo cm di crema è sufficiente per trattare una superficie delle dimensioni di una mano. La crema è elettivamente indicata per il trattamento delle zone cutanee glabre (senza peli).

Spray cutaneo soluzione

Lo spray cutaneo soluzione trova utile impiego per il trattamento delle zone cutanee coperte da peli ed in corrispondenza delle pieghe cutanee. E’ inoltre indicato per l’applicazione su ampie aree del corpo (schiena, addome, torace). Il clotrimazolo spray cutaneo soluzione va nebulizzato uniformemente sulla parte da trattare 2 volte al giorno. Può essere utilizzato anche a bombola capovolta.

Polvere cutanea

Il clotrimazolo polvere va applicato 2-3 volte al giorno, dopo aver lavato ed asciugato accuratamente la zona interessata. Nel piede d’atleta si consiglia di cospargere con il clotrimazolo polvere anche l’interno delle calze e delle scarpe. In genere per la scomparsa delle manifestazioni, è sufficiente un periodo di trattamento senza interruzione di tre-quattro settimane. Al fine di consolidare i risultati terapeutici ottenuti ed evitare reinfezioni, è opportuno proseguire la terapia con il clotrimazolo per almeno due settimane dopo la scomparsa delle manifestazioni.

 

Tabella

Specialità medicinale Composizione Ricetta Classe SSN
Gynocanesten Crema Vag 30 g 2% (Bayer) Clotrimazolo OTC C
Gynocanesten 12 Cpr Vag 100 mg (Bayer) Clotrimazolo OTC C
Antimicotico same Crema 30 g (Savoma Medicinali) Clotrimazolo SOP C
Canesten Polv Cut 1 fl 30 g 1% (Bayer) Clotrimazolo OTC C

 

Econazolo: (vedi “Candidosi”).

VAGINOSI BATTERICA.

Clindamicina:

Indicazioni terapeutiche

Vaginosi batteriche/vaginiti aspecifiche (vaginiti sostenute da: Gardnerella vaginalis, Mobiluncus s.p.p., Bacteroides s.p.p., Mycoplasma hominis, Peptostreptococcus s.p.p.).

Posologia

Un’ applicazione al giorno di 5 g di crema (pari a 100 mg di clindamicina) al momento di coricarsi, per 3-7 giorni consecutivi.

Modo di somministrazione

Riempire completamente di crema l’applicatore ed introdurre profondamente in vagina, estrudendo completamente tutto il contenuto.

Tabella

Specialità medicinale Composizione Ricetta Classe SSN
Zindaclin Gel 30 g 1% (Difa Cooper) Clindamicina Fosfato RR C
                                         Cleocin 3 Ov Vag 100 mg (Pfizer Italia) Clindamicina Fosfato RR C
Cleocin Crema Vag 40 mg 2% +7 Appl (Pfizer Italia) Clindamicina Fosfato RR C

 

Metronidazolo: 

Indicazioni terapeutiche

Vaginiti e uretriti sintomatiche da Trichomonas vaginalis; Rosacea.

Posologia

Per via orale (sia nella donna che nell’uomo). Studi recenti indicano come preferibile la somministrazione del metronidazolo in dosi non superiori ai 2 g, ossia a 8 compresse, ripartite opportunamente in 4 somministrazioni in un’unica giornata.

Tabella

Specialità medicinale Composizione Ricetta Classe SSN
Flagyl 20 Cpr 250 mg Blist Metronidazolo RR A
Metronidaz b.b Ev 20 fl 100 ml (B.braun Milano) Metronidazolo OSP C
Metronidaz baxt Ev 25 fl 0.5 g (Baxter) Metronidazolo OSP C

 

VAGINITI DA REAZIONE ALLERGICA.

Antistaminici: (vedi “Miastenia grave,Sclerosi multipla”).

Cortisonici:

Prednisone

Indicazioni

Affezioni di interesse reumatologico come terapia aggiuntiva per la somministrazione a breve termine (per far superare al paziente un episodio acuto o una riacutizzazzione) in: artrite reumatoide (casi particolari possono richiedere una terapia di mantenimento a basse dosi), malattia di Still, spondiliti anchilosanti, artrite gottosa acuta. Malattie del collagene: durante una riacutizzazione o come terapia di mantenimento in casi particolari di lupus eritematosus sistemico, dermatomiosite, periartrite, cardite reumatica acuta. Per controllare condizioni allergiche gravi o debilitanti non trattabili in maniera convenzionale: asma bronchiale, dermatiti da contatto, dermatite atopica. Sarcoidosi. Affezioni ematologiche: anemia emolitica acquisita (autoimmune), per il trattamento palliativo di leucemie e linfomi degli adulti, leucemia acuta dell’infanzia. Come coadiuvante nel trattamento della colite ulcerosa.

Posologia

La dose terapeutica d’attacco nell’adulto di peso medio corrisponde a mg 20-30 al giorno. Questa dose iniziale viene rapidamente ridotta nello spazio di tempo di una settimana ad una dose di mantenimento che oscilla in media intorno ai 10 mg al giorno: possono essere richiesti anche dosaggi minori in rapporto al peso corporeo ed all`eta` del paziente. La posologiadi mantenimento deve essere sempre la minima capace di controllare la sintomatologia ed è comunque fissata dal medico curante che, se incorrerà in una dose inadeguata assisterà alla ripresa graduale dei disturbi. La riduzione posologica deve essere sempre graduale.

Specialità medicinale Composizione Ricetta Classe SSN
DELTACORTENE 5MG 10 CPR prednisone RR A
DELTACORTENE 5MG 20 CPR prednisone RR A
DELTACORTENE FTE 25MG 10CPR prednisone RR A

 

Metilprednisolone

Indicazioni terapeutiche

Disturbi endocrini Insufficienza corticosurrenale primaria o secondaria (l’idrocortisone o il cortisone sono i farmaci di prima scelta; gli analoghi sintetici possono essere usati in associazione con i mineralcorticoidi quando possibile; nell’infanzia l’integrazione con i mineralcorticoidi è di particolare importanza). Iperplasia surrenale congenita. Ipercalcemia associata a neoplasie. Tiroiditi non suppurative. Affezioni reumatologiche Somministrazione a breve termine come terapia additiva (per far superare al paziente un episodio acuto o una riacutizzazione) nelle seguenti condizioni: artrite psoriasica; artrite reumatoide (casi particolari possono richiedere una terapia di mantenimento a basse dosi); tenosinovite acuta aspecifica; spondilite anchilosante; borsite acuta e subacuta; artrite gottosa acuta. Collagenopatie Durante una riacutizzazione o come terapia di mantenimento in casi particolari di: lupus eritematosus sistemico; cardite reumatica acuta. Affezioni dermatologiche Pemfigo. Dermatite esfoliativa. Dermatite erpetiforme. Micosi fungoide. Eritema multiforme grave (Sindrome di Stevens-Johnson). Psoriasi grave. Stati allergici Per controllare condizioni allergiche gravi o debilitanti non trattabili in maniera convenzionale: rinite allergica stagionale o perenne; dermatite da contatto, dermatite atopica; asma bronchiale; malattia da siero; edema angioneurotico; orticaria. Affezioni oftalmiche Processi infiammatori e allergici cronici ed acuti, gravi, che coinvolgono l’occhio ed i suoi annessi, quali: ulcere marginali corneali allergiche; congiuntivite allergica; herpes zoster oftalmico; cheratite; infiammazione del segmento anteriore; corioretinite; uveite posteriore diffusa e coroidite; neurite ottica; irite e iridociclite; oftalmia simpatica. Affezioni respiratorie Sarcoidosi. Sindrome di Loeffler non trattabile con altri mezzi terapeutici. Berilliosi. Tubercolosi polmonare diffusa o fulminante sotto opportuna copertura chemioterapica antitubercolare. Affezioni ematologiche Trombocitopenia idiopatica e secondaria negli adulti. Anemia emolitica acquisita (autoimmune). Eritroblastopenia. Anemia ipoplastica congenita (eritroide). Affezioni neoplastiche Come terapia palliativa in: leucemie e linfomi negli adulti; leucemia acuta dell’ infanzia. Stati edematosi Per indurre la diuresi o una remissione della proteinuria nella sindrome nefrosica, senza uremia, di natura idiopatica o da lupus eritematosus.

Posologia

Fino ad oggi, solo la somministrazione endovena di alte dosi di metilprednisolone si è dimostrata efficace in studi controllati. Molti neurologi somministrano il metilprednisolone alla dose di 500 mg al giorno, per 5 giorni. Altri utilizzano 1 grammo al giorno, per 3-5 giorni. Talora, si preferisce ridurre gradualmente il dosaggio del cortisone, attraverso la somministrazione per via orale di prednisone, per 2-3 settimane.

Specialità medicinale Composizione Ricetta Classe SSN
MEDROL 4MG 30 CPR DIVIS. metilprednisolone RR C
METILPRE FN 10CPR 8MG metilprednisolone RR C
URBASON 10 CPR 4 MG metilprednisolone RR A

 

Vaginiti atrofiche.

Lubrificante vaginale:

Lubrificante vaginale a base di acido lattico il quale è in grado di lubrificare e ripristinare il normale film batterico vaginale,a base di malva,aloe,camomilla che rispettivamente sono in grado di aumentare le difese immunitarie,rinfrescare la zona interessata,e lenire i fastidi intimi. Tenedo la zona intima molto ben idratata e lubrificata si evitano anche sfregamenti durante l’attività sessuale e così si evitano anche eventuali irritazioni.

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