TRATTAMENTO

Si possono usare farmaci analgesici e antinfiammatori,inibitori della sintesi delle prostaglandine,principali responsabili del dolore. Per chi fosse allergico ai principi contenuti negli antidolorifici,è possibile ricorrere all’uso farmaci equivalenti ad esso. Spesso utilizzata per il trattamento della dismenorrea è anche la pillola anticoncezionale.

Farmaci

Acido acetilsalicilico

Indicazioni

L’ASA si usa per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento e per il trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.

Posologia

Per via orale, 300-900 mg ogni 4-6 ore quando necessario; massimo 4 g al giorno da assumere sempre a stomaco pieno. Non superare le dosi consigliate, non assumere il prodotto per più di 3-5 giorni aver consultato il medico. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi. L’uso di ASA è consigliato solo a pazienti adulti.

 

Specialità medicinale Composizione Ricetta Classe SSN
ASPIRINA 500MG OS 10 BUST (Bayer S.p.A.) acido acetilsalicilico OTC C
ASPIRINA 500MG 20 CPR (BB Farma S.r.l.) acido acetilsalicilico OTC C
ASPIRINA 500MG 20CPR FLAC (Bayer S.p.A.) acido acetilsalicilico OTC C

 

Ibuprofene

Indicazioni

L’ibuprofene è indicato per dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali) e come coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali. Inoltre, per uso topico (crema) trova indicazione nel trattamento di contusioni, distorsioni, mialgie, strappi muscolari, artralgie, lombaggini, torcicollo, tenosinoviti, flebiti, tromboflebiti; uso topico (crema).

 

Posologia

La dose dell’ibuprofene è basato sul peso corporeo e sull’età del paziente. Gli intervalli fra le somministrazioni dipendono dai sintomi e dalla dose massima giornaliera totale, tuttavia si consiglia di applicare un intervallo minimo di almeno 6 ore e di assumere il farmaco a stomaco pieno. La dose massima giornaliera è di 1200-1600 mg

 

Specialità medicinale Composizione Ricetta Classe SSN
BRUFEN 600MG 30CPR (Abbott S.r.l.) ibuprofene RR A
ALGOFEN 200MG 12 CPR RIV. (S.I.T. S.r.l.) ibuprofene OTC C
CIBALGINA DUE FAST 24 CPR (Novartis.) ibuprofene OTC C

 

Naprossene

Indicazioni

Il naprossene è indicato per irattamento sintomatico di mal di testa, mal di schiena, dolori articolari e muscolari, mal di denti, stati febbrili e malattie da raffreddamento. È inoltre indicato contro i dolori mestruali e i dolori di minore entità nell’artrite.

Posologia

La dose iniziale è di 500-1000 mg al giorno, suddivisi in due dosi, a 12 ore di intervallo. Pertanto a seconda dell’intensità dei sintomi e della risposta del paziente si somministra una dose di 250 oppure una di 500 mg, tanto al mattino, alla prima colazione, quanto alla sera a cena.

 

Specialità medicinale Composizione Ricetta Classe SSN
NAPROSYN 500MG GRAT.OS 30BS (Recordati) naprossene RR A
PREXAN 500 MG 30 CPR (New Research S.r.l.) naprossene RR A
NEOEBLIMON 500 MG 10 SUP. (Lab Guidotti) naprossene RR C

 

Paracetamolo

.Indicazioni

Il paracetamolo è indicato come antipiretico nel trattamento sintomatico di affezioni febbrili, quali influenza, malattie esantematiche, affezioni acute del tratto respiratorio ecc. e come analgesico nelle cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.

 

Posologia

Adulti e ragazzi al di sopra dei 15 anni: 1 compressa da 1000 mg 1-2 volte al giorno. Nei casi più gravi, il dosaggio quotidiano può essere aumentato fino a 3 compresse/die. Tra una somministrazione e quella successiva è necessario che trascorrano almeno 4 ore.

Per i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione. Al di sotto dei tre mesi, in caso di ittero, è opportuno ridurre la dose singola per via orale.

 

Specialità medicinale Composizione Ricetta Classe SSN
TACHIPIRINA 500MG 20 CPR (A.C.R.A.F) paracetamolo SOP C
TACHIPIRINA 120 MG/5ML SCIR. (A.C.R.A.F) paracetamolo SOP C
SANIPIRINA 500MG 20 CPR (Bayer S.p.A.) paracetamolo SOP C
PANADOL 500MG 10CPR (GlaxoSmithKline) paracetamolo OTC C

 

Pillola anticoncezionale.

Drospirenone

Indicazioni terapeutiche

Contraccezione orale. La decisione di prescrivere etinilestradiolo e drospirenone deve prendere in considerazione i fattori di rischio attuali della singola donna, in particolare quelli relativi alle tromboembolie venose (TEV) e il confronto tra il rischio di TEV associato ad etinilestradiolo/drospirenone e quello associato ad altri contraccettivi ormonali combinati (COC).

Posologia

Modo di somministrazione: uso orale.

Come assumere etinilestradiolo/drospirenone

Le compresse devono essere assunte ogni giorno circa alla stessa ora,se necessario con una piccola quantità di liquido,e nell’ordine indicato sulla confezione blister. La posologia è di una compressa al giorno per 21 giorni consecutivi. Ciascuna confezione successiva deve essere iniziata dopo un intervallo di sette giorni,durante il quale si verifica generalmente un’emorragia da sospensione. Questo inizia in genere a 2-3 giorni di distanza dall’assunzione dell’ultima compressa e può non essere ancora terminato prima dell’inizio della confezione successiva.

Come iniziare il trattamento con etinilestradiolo/drospirenone

Nessun uso precedente di contraccettivi ormonali (nel mese precedente)

La prima compressa deve essere assunta il primo giorno del ciclo mestruale naturale (cioè il primo giorno della mestruazione). Passaggio da un contraccettivo ormonale combinato (contraccettivo orale combinato,anello vaginale o cerotto transdermico). L’assunzione di etinilestradiolo/drospirenone deve iniziare preferibilmente il giorno dopo l’ultima compressa attiva (l’ultima compressa contenente i principi attivi) del precedente contraccettivo orale combinato,o al più tardi il giorno dopo il consueto intervallo libero da pillola o dopo l’ultima compressa di placebo del precedente contraccettivo orale combinato. Nel caso sia stato usato un anello vaginale o un cerotto transdermico,l’assunzione di etinilestradiolo/drospirenone deve iniziare preferibilmente il giorno della rimozione,o al più tardi quando dovrebbe essere effettuata l’applicazione successiva. Passaggio da un contraccettivo a base di solo progestinico (pillola a base di solo progestinico,iniezione,impianto) o da un sistema intrauterino a rilascio di progestinico (lUS) La donna può passare a etinilestradiolo/drospirenone in qualsiasi momento se utilizza la pillola a base di solo progestinico (nel caso di un impianto o di uno lUS,il giorno della sua rimozione;nel caso di un iniettabile,il giorno in cui dovrebbe essere praticata l’iniezione successiva);tuttavia,in tutti questi casi,la donna deve essere avvertita di adottare un metodo contraccettivo di barriera supplementare per i primi 7 giorni di assunzione.

Dopo un aborto nel primo trimestre di gravidanza

E’ possibile iniziare immediatamente, senza bisogno di misure contraccettive supplementari.

Dopo un parto o un aborto nel secondo trimestre di gravidanza

L’assunzione delle compresse deve iniziare fra il 21° e il 28° giorno dopo un parto o un aborto nel secondo trimestre di gravidanza. In caso di inizio successivo, la donna deve essere avvertita di adottare un metodo contraccettivo di barriera supplementare per i primi 7 giorni. Tuttavia, se nel frattempo si fossero avuti rapporti sessuali è necessario escludere una gravidanza, oppure attendere la mestruazione successiva, prima di iniziare ad usare il contraccettivo orale combinato .

Comportamento in caso di mancata assunzione di compresse

Se il ritardo nell’assunzione di una compressa è inferiore alle 12 ore, la protezione contraccettiva viene mantenuta. La donna deve assumere la compressa appena se ne ricorda e quindi assumere le compresse successive alla solita ora. Se il ritardo nell’assunzione di una compressa è superiore alle 12 ore, la protezione contraccettiva può essere ridotta. Nel caso di mancata assunzione di compresse valgono i seguenti principi: l’assunzione delle compresse non deve mai essere interrotta per più di 7 giorni. Sono necessari 7 giorni di assunzione ininterrotta delle compresse per ottenere un’adeguata soppressione dell’asse ipotalamo-ipofisi-ovaio.

Di conseguenza, nella pratica quotidiana possono essere dati i seguenti consigli:

1a settimana

La compressa dimenticata deve essere assunta non appena la donna se ne ricordi, anche se ciò comporta l’assunzione di due compresse contemporaneamente. Quindi si deve continuare ad assumere le compresse regolarmente come previsto. Inoltre per i successivi 7 giorni è necessario adottare un metodo contraccettivo di barriera, come il profilattico. Se nei 7 giorni precedenti si sono avuti rapporti sessuali, deve essere presa in considerazione la possibilità che si sia instaurata una gravidanza. Quanto maggiore è il numero di compresse dimenticate e più tale dimenticanza è vicina all’intervallo libero da pillola, tanto più elevato è il rischio di gravidanza.

2a settimana

La compressa dimenticata deve essere assunta non appena la donna se ne ricordi, anche se ciò comporta l’assunzione di due compresse contemporaneamente. Quindi si deve continuare ad assumere le compresse regolarmente come previsto. Se le compresse sono state assunte in modo corretto nei 7 giorni precedenti, non è necessario adottare altri metodi contraccettivi supplementari. Tuttavia, se è stata dimenticata più di una compressa, si deve raccomandare l’impiego di precauzioni aggiuntive per 7 giorni.

3a settimana

Considerata l’imminenza dell’intervallo libero da pillola di 7 giorni, il rischio di ridotta affidabilità contraccettiva è maggiore. Tuttavia, modificando lo schema di assunzione delle compresse, si può ancora prevenire la riduzione della protezione contraccettiva. Adottando una delle due seguenti opzioni, non è pertanto necessario adottare misure contraccettive supplementari, a condizione che nei 7 giorni precedenti la prima compressa dimenticata tutte le compresse siano state assunte correttamente. In caso contrario, è necessario seguire la prima delle due opzioni ed adottare anche misure contraccettive supplementari nei 7 giorni seguenti. La compressa dimenticata deve essere assunta non appena la donna se ne ricordi, anche se ciò comporta l’assunzione di due compresse contemporaneamente. Quindi è necessario continuare ad assumere le compresse regolarmente come previsto. La confezione successiva deve essere iniziata immediatamente dopo la fine di quella in uso, cioè senza osservare alcuna pausa fra le due confezioni. È improbabile che si verifichi emorragia da sospensione fino al termine della seconda confezione; tuttavia, durante l’assunzione delle compresse, possono presentarsi spotting o sanguinamento da rottura. Si può anche consigliare di interrompere l’assunzione delle compresse della confezione in uso. In tal caso, si deve osservare un intervallo libero da pillola che duri fino a 7 giorni, compresi quelli nei quali sono state dimenticate le compresse, e successivamente riprendere con una nuova confezione. Se la donna ha dimenticato di prendere le compresse e, nel primo regolare intervallo libero da pillola, non si presenta emorragia da sospensione, deve essere considerata l’eventualità di una gravidanza in atto.

Raccomandazioni in caso di disturbi gastro-intestinali

In caso di gravi disturbi gastro-intestinali (per esempio vomito o diarrea), l’assorbimento può risultare incompleto e devono essere adottate misure contraccettive supplementari. In caso di vomito entro 3-4 ore dall’assunzione di una compressa, è necessario assumere quanto prima una nuova compressa (sostitutiva). Se possibile, la nuova compressa deve essere assunta entro 12 ore dalla consueta ora di assunzione. Se passano più di 12 ore, si applicano le stesse istruzioni relative alla dimenticanza di compresse.“Comportamento in caso di mancata assunzione di compresse”. Se non si vuole modificare il consueto schema posologico, si dovrà prelevare la(e) compressa(e) necessaria(e) da un’altra confezione.

Come spostare un’emorragia da sospensione

Per ritardare una mestruazione si deve continuare con un’altra confezione di Yasminelle senza osservare l’intervallo libero da pillola. L’assunzione può essere proseguita per il tempo desiderato fino alla fine della seconda confezione. Durante tale assunzione prolungata, possono presentarsi sanguinamenti da rottura o spotting. L’assunzione di etinilestradiolo/drospirenone deve riprendere regolarmente dopo il consueto intervallo libero da pillola di 7 giorni. Per spostare le mestruazioni ad un altro giorno della settimana rispetto a quello in cui si verificano con lo schema attuale, si può consigliare di abbreviare il primo intervallo libero da pillola per i giorni desiderati. Quanto più breve sarà tale intervallo, tanto maggiore sarà la possibilità di non presentare emorragia da sospensione e si verificheranno sanguinamenti da rottura o spotting durante la confezione successiva (come quando si vuole ritardare la mestruazione).

 

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