TRATTAMENTO

Esistono diversi farmaci appositi per la cura dell’emicrania,inoltre possono essere usati farmaci che di solito vengono impiegati per curare altre patologie. I farmaci che combattono l’emicrania possono essere classificati in due categorie:

  • Antidolorifici. I farmaci di questo tipo vengono assunti durante l’attacco di mal di testa e sono stati progettati per interrompere i sintomi che già hanno avuto inizio.
  • Terapie preventive. I farmaci di questo tipo devono essere assunti regolarmente,in molti casi una volta al giorno,per ridurre la gravità o la frequenza degli episodi di mal di testa.Farmaci antidolorificiAntinfiammatori non steroidei (FANS)TriptaniOppiaceiErgotaminaFarmaci antinauseaCortisoneCombinazioniTERAPIE PREVENTIVEPer ottenere risultati ottimali, assumete i farmaci seguendo attentamente la prescrizione del vostro medico.
  • Circa la metà delle persone che soffrono di emicrania potrebbe trarre benefici dalle terapie preventive,però solo il 10% circa dei pazienti vi fa ricorso. La prevenzione è raccomandata in coloro che hanno mal di testa per più di due giorni alla settimana,non possono tollerare i farmaci usati per il trattamento di attacchi acuti o in coloro con attacchi gravi che non sono facilmente controllati. Le terapie preventive sono in grado di ridurre la frequenza,la gravità e la lunghezza degli attacchi di emicrania e possono aumentare l’efficacia dei farmaci assunti durante gli attacchi. Il medico può consigliarvi di assumere i farmaci preventivi regolarmente,oppure solo quando un fattore scatenante prevedibile,come ad esempio il ciclo mestruale,si sta avvicinando. Nella maggior parte dei casi le terapie preventive non eliminano completamente il mal di testa e alcune di esse possono provocare effetti collaterali gravi; se le terapie preventive hanno avuto buoni risultati e il mal di testa non si è presentato per un periodo che va dai sei ai dodici mesi, il medico può consigliarvi di diminuire gradualmente il dosaggio per vedere se l’emicrania si ripresenta.
  • I farmaci che combinano il butalbital (un sedativo) con l’aspirina, il paracetamolo o altri antidolorifici (ad esempio Optalidon®) vengono impiegati talvolta per curare gli attacchi di emicrania. Altre combinazioni contengono anche la caffeina o la codeina. Questi farmaci,tuttavia presentano un alto rischio di cefalee da rebound e sintomi da astinenza,quindi dovrebbero essere usati con cautela.
  • Una singola dose di desametasone per via endovenosa,quando aggiunta alla terapia standard di un attacco di emicrania, è associata a una diminuzione del 26% nella cefalea ricorrente nelle seguenti 72 ore.
  • Gli attacchi di emicrania spesso sono accompagnati dalla nausea,con o senza vomito,quindi i farmaci antinausea sono una scelta corretta e spesso vengono affiancati da altri farmaci. I farmaci prescritti più di frequente sono la metoclopramide (Plasil®, per uso orale o nasale) o la proclorperazina (per uso orale o rettale).
  • L’ergotamina (Cafergot®) è molto meno costosa,ma anche meno efficace dei triptani. Sembra più efficace in tutti coloro che soffrono di mal di testa che dura per più di 48 ore. La diidroergotamina (Diidergot®, Seglor®) è un derivato dell’ergotamina che è più efficace e ha meno effetti collaterali rispetto all’ergotamina.
  • I farmaci contenenti sostanze narcotiche,in particolar modo la codeina,vengono usati in alcuni casi per curare il mal di testa se i pazienti non possono assumere i triptani o l’ergotamina. I narcotici creano dipendenza e di solito vengono usati se tutti gli altri rimedi si sono dimostrati inefficaci.
  • Per molte persone che soffrono di attacchi di emicrania intensi,i triptani sono il farmaco di prima scelta. Sono in grado di alleviare il dolore,la nausea e la sensibilità alla luce (fotofobia) e ai rumori associati all’emicrania. Tra i farmaci di questo tipo troviamo: il sumatriptan (Imigran®),il rizatriptan (Maxalt®),il naratriptano,lo zolmitriptan (Zomig®),l’almotriptano (Almotrex®),il frovatriptan (Auradol®) e l’eletriptan (Relpax®). Tra gli effetti collaterali dei triptani troviamo la nausea,le vertigini e la debolezza muscolare. Non sono consigliabili se il paziente ha avuto un infarto o un colpo apoplettico.
  • Questi farmaci, come l’ibuprofene (Moment®, Brufen® e altri) o l’aspirina, possono contribuire a lenire il mal di testa di lieve intensità. I farmaci messi in commercio per la cura specifica dell’emicrania,come la combinazione di paracetamolo,aspirina e caffeina (per esempio NeoCibalgina®) possono essere efficaci per i mal di testa lievi ma, usati da soli, non sono efficaci contro l’emicrania grave. Se assunti con troppa frequenza o per lunghi periodi,i FANS possono provocare l’ulcera, il sanguinamento gastrointestinale e la cefalea da rebound.
  • Il consiglio che viene dato dai neurologi a tutti i pazienti che soffrono di emicrania è di assumere l’antidolorifico prescritto ai primi sintomi,possibilmente già in fase prodromica; questo aumenta notevolmente la probabilità di riuscire a fermare l’attacco.
  • La scelta della strategia terapeutica contro l’emicrania dipende dalla frequenza e dalla gravità del mal di testa,dal grado di disabilità che il mal di testa provoca e dalle eventuali patologie concomitanti.
  • Farmaci per i disturbi cardiovascolari. I betabloccanti, usati solitamente per curare l’ipertensione e le coronaropatie,sono in grado di diminuire la frequenza e la gravità degli attacchi di emicrania.
  • Antidepressivi. Diversi antidepressivi sono in grado di contribuire alla prevenzione di alcuni tipi di mal di testa,compresa l’emicrania. I più efficaci sono gli antidepressivi triciclici,come l’amitriptilina,la nortriptilina e la protriptilina.
  • Anticonvulsivanti. Alcuni farmaci anticonvulsivanti,come il topiramato (Topamax®) e il gabapentin (Neurontin®) sembrano in grado di diminuire la frequenza degli attacchi di emicrania.
  • Antistaminici,quali la flunarizina e la cinarizina,indicati qualora coesistano ansia ed insonnia e controindicati in casi di depressione ed obesità.
  • Tossina botulinica A . La tossina botulinica A viene usata in alcuni casi per curare l’emicrania cronica. Le ricerche finora compiute,però,danno pareri discordi sull’efficacia: diversi specialisti,tuttavia,ritengono che possa essere utile per alcuni pazienti. Le iniezioni vengono effettuate nei muscoli della fronte e del collo. Se si dimostra efficace,la terapia deve essere ripetuta ogni tre mesi.Il trattamento dell’emicrania con farmaci dovrebbe essere il più possibile limitato quando si è in gravidanza o allattamento, concentrando invece la propria attenzione nell’evitare i potenziali fattori scatenanti. Quando non se ne possa fare a meno, il ginecologo potrà prescrivere un antidolorifico come il paracetamolo o,in casi particolari un triptano.
  • Gravidanza e allattamento

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