PREVENZIONE E TRATTAMENTO

Nella sinusite acuta,lo scopo della terapia è il drenaggio ed il controllo dell’infezione. Inalazioni di vapore,panni caldo-umidi sopra i seni affetti e bevande calde migliorano la vasocostrizione nasale e favoriscono il drenaggio.

I vasocostrittori topici, come la Fenilefrina 0,25% spray ogni 3 ore,sono efficaci,ma devono essere usati per un massimo di 5 giorni o per un ciclo ripetuto di 3 giorni di assunzione seguiti da 3 giorni di sospensione fino a risoluzione della sinusite; i vasocostrittori sistemici, come la Pseudoefedrina, 30mg per via orale (negli adulti) ogni 4-6 ore, sono meno efficaci.

Antibiotici: Nella sinusite acuta e in quella cronica gli antibiotici devono essere somministrati per almeno 10 giorni e spesso per 14 giorni. Nella sinusite acuta la terapia principale è costituita da Amoxicillina 500mg per via orale ogni 8 ore associata o meno ad Acido Clavulanico. Ai pazienti allergici alla penicillina si può somministrare Eritromicina 250 mg per via orale ogni 6 ore con Trimetoprim/Sulfametossazolo 80/400mg ogni 6 ore. La terapia di seconda scelta comprende Cefuroxima 500mg ogni 12 ore o Moxifloxacina 400mg una volta al giorno.

Per i bambini, si utilizzano terapie antibiotiche simili, adattate in base al peso del paziente. I Fluorochinolonici, tuttavia, non vengono utilizzati nei bambini a causa del timore di una prematura chiusura delle cartilagini di accrescimento.

Sinusite cronica: nelle esacerbazioni di sinusite cronica nei bambini o negli adulti,si usa un antibiotico a largo spettro,come Amoxicillina/Acido Clavulanico 875mg/125mg ogni 12 ore (12,5-25mg/Kg ogni 12 ore nei bambini), Cefuroxima,o, negli adulti, Moxifloxacina.

Terapia chirurgica

Nella sinusite cronica una terapia antibiotica prolungata per 4-6 settimane spesso porta alla completa guarigione. La sensibilità degli agenti patogeni isolati dall’essudato del seno interessato e la risposta del paziente guidano la terapia successiva. La sinusite che non risponde alla terapia antibiotica può richiedere un intervento chirurgico (sinusotomia mascellare,etmoidectomia o sinusotomia sferoidale) per migliorare la ventilazione e il drenaggio e per rimuovere materiale mucopurulento denso,detriti epiteliali e mucosa ipertrofica. Questi interventi sono generalmente eseguiti per via intranasale con l’aiuto di un endoscopio. La sinusite frontale cronica può essere trattata con obliterazione osteoplastica dei seni frontali o,in pazienti selezionati,per via endoscopica.

Write Your Review

Your email address will not be published. Required fields are marked *

CART

X